Riflessione Giornata per la vita 2013

Generare la vita vince la crisi

La vita vince, anche sulla crisi. È con quest’affermazione, un vero leitmotiv per noi, del Centro aiuto alla vita e del Movimento per la vita di Chivasso, che vogliamo raccontare la trentacinquesima giornata nazionale per la vita. Come ogni anno il Consiglio Episcopale, partendo dalle difficoltà della Nazione durante l’anno trascorso, orienta la Giornata per la Vita, sensibilizzando tutti noi affinchè si possa davvero cooperare alla tutela della vita nascente. L’anno scorso il Consiglio Episcopale mise in luce i problemi dei giovani e delle giovani coppie, nella loro educazione alla vita e nella conseguente apertura alla vita. L’anno 2012, ormai alle spalle, invece, ha portato, il Consiglio, a riflettere sulle condizioni economiche italiane e sui tassi di natalità, davvero preoccupanti.Nell’attesa di poter consultare programmi politici, anche nell’imminenza delle elezioni, che tutelino la vita, in tutte le sue forme, dal concepimento alla morte naturale, che favoriscano la formazione di nuovi nuclei famigliari, possiamo trovare una parola di incoraggiamento e di forza, a proseguire in questa direzione, in uno stralcio del discorso del 2010 tenuto all’Assemblea Generale della CEI di Papa Benedetto XVI “[…]Abbiamo bisogno di riconfermare il valore fondamentale della vita, di riscoprire e tutelare le primarie relazioni tra le persone, in particolare quelle familiari, che hanno nella dinamica del dono il loro carattere peculiare e insostituibile per la crescita della persona e lo sviluppo della società […]”.La tutela della vita, principio non negoziabile, è garanzia di una società civile e rispettosa di tutti, soprattutto di chi non può parlare, come il bambino che deve nascere; chiamiamolo pure embrione e feto, ma quell’essere umano c’è, anche se è nascosto nel seno materno, e la scienza oggi ci permette di sentire il battito del suo cuore fin dalle prime settimane di vita, svelandoci il suo prodigioso sviluppo.Oggi però è necessario ricondurre gli occhi distratti e i cuori ingannati dalla mentalità utilitarista dominante a scorgere la natura umana e l’impronta divina che ciascun bambino non ancora nato porta con sé.È in quest’ottica di accoglienza e dono della vita nascente che, l’Italia, costituita da ognuno di noi, potrà davvero rinnovarsi e rialzarsi, credendo che la vita vince, sempre, tutte le difficoltà umane, anche la crisi economica. Invitiamo tutti a sostenere e a difendere questo principio universale, la vita umana, partecipando nel concreto alla 35° Giornata per la Vita, che si terrà domenica 3 febbraio 2013 nelle piazze di Chivasso (con le frazioni Castelrosso, Betlemme e Torassi), Caluso (con Arè, Rodallo, Vallo e Carolina), Mazzè (con Barengo e Tonengo), Montanaro, Rondissone,  Torrazza Piemonte, Casabianca, Verolengo (con Borgo Revel), Brandizzo, Castagneto Po, Casalborgone e San Sebastiano, attraverso la sensibilizzazione alla vita e al suo rispetto e con un piccolo contributo a offerta libera, in cambio di un fiore.

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